Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni

cosa vedere a Bangkok in 3 giorni

Prima di spiegarvi cosa vedere a Bangkok in 3 giorni bisogna fare una doverosa premessa. Bangkok è una città immensa, ricca di storia e di cose da vedere, quindi sappiate fin da subito che dovrete fare delle dolorose scelte. I tre giorni che trovate nei pacchetti turistici o che vi vengono consigliati dalle agenzia di viaggio sono appena sufficienti per farvi un’idea della città ma di certo non per conoscerla. Pertanto se state organizzando un viaggio per conto vostro e avete tempo vi consiglio di rimanere almeno 5 giorni, mentre se volete esplorare bene anche i dintorni vi consiglio di rimanere qualche giorno in più. Per decidere qual è il posto più adatto a voi dove cercare un hotel nella capitale thaialndese vi consiglio di leggere l’articolo Dove soggiornare a Bangkok. 

Qui di seguito trovate un itinerario per riuscire a vedere le cose più belle di Bangkok in 3 giorni.

L’itinerario è pensato per farvi vedere il maggior numero di cose possibili nella stessa zona senza farvi perdere tempo negli spostamenti, tuttavia se non avete buone doti organizzative o tendete a perdere la cognizione del tempo valutate di rimanere qualche giorno in più. Ovviamente l’ordine delle visite può essere cambiato a vostro piacimento.  Per spostarvi velocemente in città e pianificare i vostri movimenti da una zona all’altra vi consiglio di leggere Come muoversi a Bangkok. Troverete un sacco di consigli utili per risparmiare tempo, non rimanere imbottigliati nel traffico ed evitare brutte sorprese con persone non molto oneste. Un altro consiglio è quello di prenotare delle visite guidate che vi faranno risparmiare un sacco di tempo. Io mi sono sempre trovato bene con il portale Get Your guide, qui trovate l’homepage, perché è possibile trovare visite guidate a prezzi ragionevoli e la maggior parte delle volte in italiano. Inoltre il loro catalogo offre anche esperienze meno turistiche che sono perfette per chi magari già ci è stato o vuole semplicemente provare qualcosa di diverso.  

Giorno 1 

Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni Il primo giorno di solito consiglio di usarlo per ambientarsi nella nuova città, fare poche visite e lunghe passeggiate. Iniziamo la visita la mattina con la visita al Wat Arun, che può essere raggiunto facilmente con uno dei tanti traghetti sul Chao Phraya. Il Tempio dell’aurora è no dei più iconici della Thailandia tanto da essere rappresentato persino sulla moneta da 10 Bath. Questo tempio è consigliabile visitarlo la mattina presto poiché ci sono poche zone d’ombra e salire la ripida scalinata del prang centrale con il caldo può rivelarsi un’impresa davvero ardua. Se volete saperne di più su questo o altri templi potete leggere anche Gli 8 templi più belli di Bangkok. Finita la visita riprendete il traghetto e dirigetevi verso China Town. Mentre fate una passeggiata nel quartiere cinese più grande della Thailandia non perdete queste cose:
  • Gli edifici e le case lungo la Songwat che danno l’dea del quartiere del XIX secolo
  • Il tempio cinese della fortuna Sanchao Kuan Oo, qui le persone in ceca di fortuna lasciano offerte davanti alla testa dorata di un cavallo
  • Il palazzo Tang To Kang, è l’antica sede centrale del cambio dell’oro
  • Il mercato Kao (mercato vecchio) dove si vendono generi alimentari
  • Il mercato Mai (mercato nuovo) dove si vendono articoli inusuali, spesso correlati alla medicina cinese.
  • Yaowarat, una via ricca di venditori di erbe, negozi di oreficeria e ristoranti
  • Il tempio Leng Noi Yee, un reliquiario buddhista che fonde elementi taoisti e confuciani
  Successivamente spostatevi al Wat Tramit; il tempio che conserva la più grande statua d’oro massiccio del Buddha al mondo. La statua venne ritrovata fortuitamente nelle acque del porto di Bangkok nascosta all’interno di una statua di gesso. Tornate al fiume e prendete il traghetto per il Mandarin Oriental hotel. Questo hotel è stato il primo grande albergo della Thailandia ed è stato eletto più volte il miglior hotel al mondo. Visitate il Lounge dell’hotel arredato sontuosamente con piante in vaso e divenenti in vimini e assaggiate uno dei loro cocktail considerati trai migliori al mondo. Se non avete fatto troppo tardi da qui potete andare a rilassarvi al Lumphini Park, il parco più importante di Bangkok dove sorge il Lumphini stadium, il tempio della boxe thailandese.  Appena cala la notte, se volete vivere un’esperienza davvero singolare, spostatevi al mercato notturno di Patpong. Il mercato è pieno di bancarelle che vendono di tutto dai souvenir a capi di abbigliamento sia originali che contraffatti. Ma la vera particolarità è che il mercato i trova al centro del quartiere a luci rosse e tutto intorno è pieno di sexy shop, go go bar e locali dove fanno spettacoli circensi a sfondo erotico. Anche se a primo impatto può sembrare un quartiere senza regole in realtà è pieno di poliziotti che sorvegliano costantemente la zona.   

Giorno 2

Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni Il secondo giorno lo dedicheremo alla città vecchia con il palazzo reale e i Wat più famosi. iniziamo la visita la mattina presto dal Gran Palazzo e il Wat Phra Kaeo. È importante andare presto, possibilmente all’apertura, per evitare la grande folla di turisti che si accalca già dal mattino.  Il gran palazzo è da sempre stato la residenza ufficiale della famiglia reale, anche se attualmente risiede nella villa Amphorn Satharn. Venne edificato nel 1782 quando venne spostata qui la capitale thailandese. Il complesso include molti edifici e templi importanti tra cui: 
  • La biblioteca reale (Phra Mondop)
  • Lo stupa che contiene lo sterno del Buddha (Phra Si Rattana Chedi)
  • Il museo reale (Ho Phra Nak)
  • La cappella del Buddha del Gandhara
  • La galleria Ramakien, una delle meraviglie del complesso, si tratta di una galleria che circonda il complesso affrescata con 178 scene che raccontano storia del Ramayana
  • Il Wat Phra Kaeo, il tempio più sacro della Thailandia che conserva il Buddha di smeraldo
Appena usciti dal Gran Palazzo, se è ancora presto possiamo visitare il mercato degli amuleti di Sanam Luang dove ci sono gli indovini più stimati di tutta la Thailandia e osservare l rapporto trai thailandesi e le loro credenze millenarie tra venerazione e superstizione.  Non lontano dal Palazzo reale e da Sanam  Luag c’è il tempio dove si studia la medicina tradizionale e l’arte del massaggio thailandese, il Wat Pho, e dove è custodito la grande statua. Del Buddha sdraiato. Se siete curiosi di sapere com’è studiare qui vi consiglio di leggere Studiare in un tempio thailandese.  Il complesso del Wat Pho è veramente molto grande e queste sono le cose da non perdere:
  • Il Buddha sdraiato, rappresenta il Buddha morente. La statua lunga 43 metri è coperta d’oro mentre le piante dei piedi sono in madreperla
  • Il padiglione della medicina, è il posto dove sono conservati i testi di medicina antichi fatti incidere sulla pietra da re Rama III, oggi patrimonio ell’UNESCO
  • L’albero della Bodhi, nato da una talea dell’albero sotto il quale il Buddha storico ricevette l’illuminazione
  • Le statue delle guardie Farang, Sono dei guardiani vestiti con abiti occidentali e si dice che rappresentino le fattezze di Marco Polo
  • Le statue degli eremiti, sono statue che si trovano nel giardino del tempio e rappresentano dei monaci che praticano il massaggio tradizionale
  • Il grande bot, è il padiglione centrale che ospita un antichissima statua di Buddha in bronzo recuperata dalle rovine di Ayutthaya
Ovviamente prima di lasciare il tempio vi consiglio d provare il massaggio tradizionale, ma mettete in conto che bisogna prenotarsi alcuni giorni prima perché la lista d’attesa è generalmente molto lunga e che il massaggio dura in media 90 minuti.  Dopo la visita al Wat Pho dirigetevi verso il Wat Rachabophit. Questo tempio è generalmente molto tranquillo e poco visita dai turisti, vi permetterà di avere un assaggio della religiosità dei thailandesi e di godervi un po di pace. Il complesso è una fusione tra arte occidentale e arte orientale, dalle tegole in porcellana cinese alle decorazioni delle sale in stile rinascimentale italiano. Alle spalle del complesso è possibile visitare il cimitero reale.   Adesso dirigetevi verso il Wat Shuthat per vedere l’altalena gigante (Sao Ching Cha). Questa altalena, alta 30 metri, venne utilizzata fino al 1935 dai bramini durante un rituale dedicato al dio Shiva. Durante questo rituale le varie squadre, composte da 4 bramini ciascuna, dovevano oscillare fino a creare un arco di 180° per riuscire a prendere un sacco appeso su di un palo a 25 metri di altezza.  A causa dei molti incidenti mortali venne definitivamente abolito.  Dall’altalena gigante dirigetevi verso il Wat Saket, un tempio antico in cima ad una collina che rappresenta il monte Meru, la montagna dorata che nella mitologia Induista e Buddhista è considerata il centro dell’universo. La collina è alta 76 metri e fino alla prima metà del novecento era il posto più alto da cui poter vedere Bangkok. Vi consiglio di venire qui prima della chiusura per poter ammirare il tramonto sulla città.  Infine concludete la giornata a Khaosan road, una delle strade più famose di Bangkok. È piena di negozietti (dato l’alto numero di turisti i prezzi sono più alti e meno contrattabili rispetto ad altre zone della città), di locali e di banchetti di street food.  Mangiare il pad thai in uno di questi banchetti è una delle esperienze da fare assolutamente a Bangkok, il cibo generalmente è ottimo e super economico.   

Girono 3

Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni Dopo aver visto la Bangkok classica e quella dei grandi templi è giunto il momento di vedere la Bangkok moderna e quella dello shopping. Iniziamo la visita della downtown con la casa di Jim Thompson, agente segreto e imprenditore, che contribuì a rilanciare l’industria della seta. Questa è una delle case tradizionali thailandesi meglio conservate che potete vedere in città per farvi un’idea di come era la vecchia Bangkok. Un’altra era Turtle House, la famosa dimora di Tiziano Terzani che però è sopravvissuta solo fino al 2019, quando è stata rasa al suolo per far posto ad un condominio. Negli ultimi 6 anni vari enti si sono battuti per salvarla dalle ruspe ma senza successo. Non lontano da qui troviamo il Tempio di Erawan. In realtà è una gigantesca casa dei Phi (per approfondimenti leggete Chi sono i Phi) dove è possibile assistere a dei spettacoli di danza tradizionale ogni volta che i fedeli fanno delle offerete per propiziarsi la fortuna. Da qui si raggiunge facilmente Siam Square, il tempio dello shopping di Bangkok. Attorno alla piazza si sviluppa il distretto dei grandi centri commerciali, trai più grandi al mondo, in cui è facilissimo perdersi. Si può comprare di tutto dai beni di lusso l’elettronica. Il centro commerciale più famoso è l’MBK famoso non solo per i beni di lusso ma anche per gli ottimi ristoranti e pasticcerie al suo interno. Se invece cercate stoffe pregiate e artigianato locale non perdete il mercato di Pratunam che sta sempre in zona. Il mercato si sviluppa ai piedi di uno dei più caratteristici grattacieli della città il Baiyoke, sulla cui sommità c’è uno dei più bei ristoranti panoramici di Bangkok.  Infine potete finire la serata in uno dei tantissimi Rooftop bar della città, per scegliere quello più adatto a voi potete leggere I 6 migliori Rooftop di Bangkok.   

Visite alterative

Molti turisti che vengono in Thailandia sono interessati esclusivamente alle spiagge e usano un solo giorno per fare qualche foto nei posti più iconici di Bangkok e impiegano i restanti due per visitare le attrazioni fuori dalla città come le rovine di Ayutthaya oppure il mercato galleggiante di Ratchaburi. In uno dei prossimi articoli vi scriverò tutte le escursioni da fare nei dintorni di Bangkok, perché sono davvero tante! Le cose che invece potreste vedere a Bangkok se rimanete più giorni o se ci siete già stati e cercate qualcosa di meno turistico:
  • Il Palazzo di Suan Pakkad. È stata la residenza della principessa Chumbhot e si tratta di un complesso di cinque edifici, ognuno dei quali ospita un edificio, posti all’interno di un grande parco.    
  • Il parco Dusit, che conserva gli antichi palazzi reali ora trasformati in museo come il palazzo Vimanmek, il museo delle carrozze reali, il museo del vecchio orologio e della seta e la sala del trono Abhisek Dusit. 
  • Il museo Nazionale, che possiede una delle più ampie e complete collezioni dell’arte del sud-est asiatico. Inoltre offre un’ottima introduzione alla storia e all’artigianato thailandese. Da non perdere la pregiata statua del Buddha sukhothai, le straordinarie pitture della cappella Buddhaisawa, la veneratissima statua del Phra Buddha Sing e la galleria dei carri funebri reali.
  • Il villaggio delle ciotole (Ban Bat), è un piccolo villaggio all’interno della città vecchia. In questo posto gli artigiani producono a mano, da secoli, le ciotole per i monaci saldando assieme otto pezzi di metallo. Da non perdere lo stravagante sacrario al centro del villaggio dedicato al santo maestro antenato.
  • Il mercato dei fiori di Thewet, è uno dei più caratteristici di Bangkok. Sorge su entrambi i lati del Khlong Phadung Krung Kasem, uno degli antichi canali della città.  Vi si possono trovare una grande varietà di fiori, sopratutto orchidee, basamenti per alberi, vasi ornamentali e ogni genere di  attrezzo da giardino. I prezzi sono molto contenuti poiché non è un luogo frequentato dai turisti che preferiscono il più grande merito di Chatuchak appena fuori Bangkok.
  • Il Wat Benchamabophit, è un tempio molto particolare costruito in marmo di Carrara, con vetrate in stile vittoriano e tegole cinesi smaltate. Conserva le ceneri del Re Rama V e una corposa collezione di statue del Buddha provenienti da ogni angolo del paese.
   

Marco Palombi

Autore

Sono un instancabile esploratore. Ho passato metà della mia vita a studiare culture lontane e a viaggiare per il mondo, incontrando persone fantastiche e facendo esperienze incredibili!  Sono qui per condividere le mie esperienze e per invogliare altre persone a partire alla scoperta del mondo

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